AlimentazioneSalute in tavola

Power food: il paniere che guarisce

Articolo a cura della Dott.ssa Rosamaria Chierici, biologa nutrizionista

cibo

Ippocrate, medico del IV secolo a.C., considerato padre della medicina occidentale, diceva: “lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo”. Molti secoli dopo, esattamente nel 1989 il dottore Stephen De Felice, ricercatore americano, conia il termine nutriceutica (nutrizione + farmaceutica) riferendosi allo studio di alimenti con funzione benefica sulla salute umana. Eccone alcuni:

Limone

Ricco di vitamina C (addirittura 50 mg per etto) andrebbe usato ogni giorno, mescolato ai centrifugati di frutta o verdura o nelle insalate utilizzato al posto dell’aceto. La vitamina C ha un ruolo importante nella prevenzione dei tumori e nell’accrescere le difese immunitarie. Grazie al suo contenuto di acidi organici è anche un importante antisettico e antibatterico: non a caso lo si usa nel pesce crudo per distruggerne la carica batterica. Ma non solo. L’elenco delle sue proprietà benefiche è lunghissimo: è astringente, diuretico, febbrifugo, antireumatico.

Pomodoro

Arriva dal Perù e in Italia è coltivato dal 1530. È un buon alleato nella lotta ai radicali liberi e per gli epidemiologici tiene lontano i tumori. Tra le sue tante proprietà (lassativo, diuretico, antiurico, stimolante dei succhi gastrici…) ha anche una funzione antibiotica naturale: contiene tomatina, attiva contro la Candida. Non solo. Contiene anche uno dei più potenti antiossidanti scoperti di recente, il licopene presente nel pomodoro maturo e in dose ancora maggiore nel pomodoro conservato. Una ricerca fatta in Gallese, ha rilevato che i pomodori sono tra i primi alimenti che proteggono dall’appendicite.

Aglio

Secondo i più recenti studi scientifici è considerato un valido ipertensivo e antibatterico: le sue straordinarie proprietà sono dovute alla presenza di allicina, una sostanza che si sviluppa quando lo spicchio viene tagliato. L’ideale sarebbe poterne assumere uno spicchio intero al giorno, bucherellato con un ago: il corpo ringrazia, ma l’alito non viene tutelato.

Sardine

Omega 3: i benefici degli acidi grassi sono importantissimi, proteggono cuore e cervello e danno energia. Ne sono ricchissimi i pesci grassi, come il salmone e il pesce azzurro, fra cui le più saporite e apprezzate sono le sardine. Da questi pesci vengono estratti oli e grassi per preparare efficaci integratori contro le dislipidemie. Gli stessi vantaggi si ottengono con gustose grigliate di sardine cucinata con rosmarino e aglio, da mangiare spesso.

Yogurt

Lo yogurt è il latte fermentato tradizionalmente più diffuso e apprezzato per le sue proprietà rinfrescanti e nutrizionali e per il suo gusto acidulo. I benefici dipendono dai batteri lattici presenti che agiscono come antagonisti verso germi potenzialmente patogeni. Stimolano a livello intestinale lo sviluppo della flora con effetti positivi in caso di dimicrobismi intestinali e con conseguente azione riequilibrante della flora intestinale. Per tutte queste doti si può considerate lo yogurt un alimento probiotico, dal biobiotikos, vitale.

Estratto da “Il Magazine del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati” Giugno-Agosto 2013

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