Chirurgia e medicina estetica

Il laser per spogliarsi dagli inestetismi

Rimozione tatuaggio con tecnica laser
Siamo in piena estate e la tendenza è quella di scoprirsi.
Ogni giorno si va incontro ad alcuni piccoli fastidi: ci si preoccupa per i peli superflui o per quel tatuaggio che ci si è pentiti di aver fatto. Si tende spesso anche a non truccarsi e a mostrare le gambe, come dimenticarsi quindi dei segni sul volto e dei capillari?

Per liberarsi di questi inestetismi spesso si ricorre all’utilizzo della tecnologia laser (amplificazione della luce per mezzo di una emissione stimolata di radiazione).
Le  sorgenti laser sono diverse e ognuna colpisce un bersaglio preciso (detto cromoforo) all’interno della nostra pelle. Ogni macchina laser ha quindi un’applicazione specifica per il trattamento di una determinata patologia. Questa specificità è data dalla lunghezza d’onda  che viene assorbita dai bersagli e rilascia tutta la propria energia in tempi brevissimi e che, per questo motivo, è in grado di interagire con il tessuto cutaneo o dermico.

Per chi sta pensando alla rimozione di un tatuaggio o delle macchie cutanee, il trattamento ideale prevede l’utilizzo del Laser Q Switched 532-1064 la cui lunghezza d’onda è specifica per le imperfezioni cutanee superficiali. Oggi questa tecnica (al contrario di qualche anno fa quando la paura era quella di ritrovarsi con una cicatrice)  non lascia alcun segno ed è in grado di trattare quasi tutti i tipi di tatuaggio e di lesioni pigmentate.

Per una depilazione permanente o semi-permanente anche nella zona del corpo più delicata, il più indicato è invece il Laser ad Alexandrite 755 nm. La sorgente laser, in questo caso ha come bersaglio la melanina contenuta nel bulbo pelifero ed identifica quindi il pelo come pigmento. In una o più sedute distrugge le cellule che originano i nuovi peli ed è in grado di dare risultati permanenti eliminando il problema “alla radice”.

La chirurgia laser utilizzando un laser CO2 Frazionato è invece molto efficace per il ringiovanimento del viso liberandolo da macchie, rughe e degli antiestetici ricordi dell’acne.

Se invece ad infastidire il paziente sono piccoli capillari sul viso e sulle gambe, esiste un laser specifico anche per questo. Il Laser Nd Yag 1064 nm permette, senza danneggiare l’epidermide, di coagulare i vasi sanguigni ed è quindi specifico anche per il trattamento dei piccoli capillari, sia del viso che degli arti inferiori.

Guarda il video in cui la dott.ssa Lorena Paolucci, chirurgo plastico del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati spiega quali sono gli utilizzi dei laser nella medicina estetica >>

Se vuoi saperne di più visita il sito del Poliambulatorio >>

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