LogopediaLogopedia

La Logopedia del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati

La logopedia è la branca della medicina che si occupa dello studio del linguaggio e delle problematiche a questo legate. Il logopedista lavora, solitamente, in équipe ed in stretta collaborazione con:

  • l’ortodontista (qualora il bambino avesse necessità di interventi a denti lingua e palato),
  • il neuro psicologo (qualora siano presenti disturbi specifici di apprendimento) e
  • le insegnanti del bambino (qualora il genitore ne faccia richiesta).

Al Poliambulatorio Dalla Rosa Prati ognuno degli specialisti sopra elencati si interfaccia (in base al proprio campo di specializzazione) con i propri colleghi e con i genitori in modo da valutare l’iter terapeutico migliore per il bambino.

Attraverso forme di gioco ben studiate (individuali o di gruppo), lo specialista si occuperà della prevenzione, della valutazione e della riabilitazione

  • dei disturbi della voce,
  • della comunicazione,
  • dellinguaggio in età̀ evolutiva,
  • dellinguaggio in età̀ adulta
  • dellinguaggio in età̀ geriatrica

correggendo difetti di pronuncia o veri e propri disturbi legati alla verbalizzazione.

Inoltre, si interesserà:

  • dei ritardi dello sviluppo del linguaggio,
  • dei difetti di articolazione e di pronuncia,
  • della povertà lessicale inerente alla strutturazione della frase o alla narrazione (sia orale che scritta),
  • di deglutizione deviata (deglutizione atipica che tende a spostare in avanti gli incisivi rendendo vano qualsiasi intervento ortodontico).

 

Come funziona l’Apprendimento del Linguaggio

L’apprendimento del linguaggio è un processo talmente soggettivo che, nonostante le linee guida che troverete di seguito, il logopedista esperto sa che molti “parlatori tardivi” recuperano spontaneamente allineandosi ai compagni entro i tre/quattro anni di età.

Allo stesso modo, lo stesso specialista riconosce quando qualcuno di questi bimbi ha, invece, necessità di un aiuto esterno senza il quale potrebbe maturare un disturbo del linguaggio: un intervento di consulenza o potenziamento precoce può, in alcuni casi, servire a prevenire difficoltà future molto più difficili da risolvere.

 

LINEE GUIDA – IL BIMBO DI

1 MESE –  Volge lo sguardo verso la fonte del rumore.

DA 2 A 4 MESI – Orienta la testa verso la fonte del rumore ed emette dei versetti.

4 MESI – Comincia con i vocalizzi.

6 MESI – Comincia con la lallazione con sillabe (contenenti la stessa consonante) ripetute anche per 20 minuti di seguito.

9/12 MESI – Comincia la comunicazione intenzionale: Comprende il linguaggio contestuale, la lallazione è variata (sillabe ripetute ma con consonanti diverse), dice mamma, papà e pappa.

12/18 MESI – Pronuncia da 80 a 130 parole, ripete quelle che sente dire ed inizia ad abbinarle (ad esempio: mammapappa).

20/24 MESI – In pochissimo tempo vi è una vera e propria esplosione lessicale. In genere, dovrebbe saper pronunciare fino alle 200 parole circa ed alcune frasi semplici.

Se a due anni il piccolo pronuncia meno di 50 parole, è consigliato un controllo.

24/30 MESI – Scompaiono le parole onomatopeiche, le parole prodotte sono circa 500 ed arrivano le prime frasi semplici.

30/36 MESI – Pronuncia i suoni F, S, V, Ci, Gi e, talvolta, anche la R; le frasi si complicano.

 

Il bambino di 4 anni dovrebbe:

  • comunicare regolarmente
  • comunicare in modo comprensibile,
  • pronunciare tutti i suoni della lingua (possono essere ancora non prodotti i suoni R e Z).

Se così non è, l’intervento del logopedista diventa opportuno.

Share: