Diagnostica per immagini

Mammografia: una valida alleata nella lotta contro il tumore al seno

Il tumore al seno, o più precisamente “carcinoma mammario”, è sicuramente il tumore maligno più diffuso tra le donne, sia per incidenza che per mortalità.
Risulta quindi molto importante eseguire una diagnosi precoce della patologia, al fine di ridurre il tasso di mortalità nelle donne colpite da tumore al seno e per salvaguardare l’integrità del seno stesso.

CHE COS’É LA MAMMOGRAFIA?

Si tratta di una tecnica di diagnostica oncologica a raggi X che consente uno studio molto accurato delle mammelle.
La  mammografia svolge un ruolo fondamentale anche nella prevenzione del tumore al seno, poiché è in grado di individuare lesioni e anomalie anche di piccole dimensioni (per esempio le microcalcificazioni).

COME SI ESEGUE L’ESAME?

Per eseguire questo tipo di esame viene impiegato un macchinario dedicato, chiamato mammografo, che permette di eseguire una serie di radiografie della mammella.
Durante lo svolgimento dell’esame, la mammella viene posizionata su di un apposito sostegno e compressa. Di media, sono eseguite due proiezioni per ogni mammella e l’esame dura circa 10-15 minuti.

ESISTE UN’APPOSITA PREPARAZIONE ALL’ESAME?

No. Non è necessaria alcun tipo di preparazione per sottoporsi ad una mammografia; non vengono infatti somministrati farmaci né mezzi di contrasto e la paziente, una volta eseguito l’esame, può immediatamente lasciare il centro.

QUANDO SI ESEGUE LA MAMMOGRAFIA?

Nelle donne in età fertile è opportuno sottoporsi all’esame diagnostico nella prima metà del ciclo mestruale, poiché in questo periodo il seno risulta meno teso e quindi più facilmente comprimibile.
Le donne in fase postmenopausale possono invece sottoporsi a mammografia in qualsiasi momento.

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