Uncategorized

Come Prevenire le Malattie Cardiovascolari

Nei Paesi occidentali, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di decesso.

L’eziologia delle malattie cardiovascolari è, solitamente, multifattoriale combinando più fattori di rischio. Questi vengono distinti in: non modificabili e modificabili.

 

I Fattori Di Rischio Non Modificabili 

  • Il rischio di malattie cardiovascolari aumenta progressivamente con l’aumentare dell’età.
  • Avere parenti che abbiano avuto eventi cardiovascolari, a meno di 55 anni per gli uomini ed a meno di 65 anni per le donne, è un fattore di predisposizione per queste patologie.
  • Gli episodi cardiovascolari sono più frequenti nel maschio (in genere) e nella femmina in menopausa.

 

I Fattori Di Rischio Modificabili

IL FUMO – Il 30% dei decessi dovuti a malesseri (spesso gravi) di origine cardiovascolare è imputabile al fumo ed il rischio di infarto del miocardio è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate.

Uno dei maggiori danni provocati da questa pessima abitudine è la diminuzione del flusso sanguigno coronarico con conseguente carente apporto di ossigeno al miocardio e questo avviene in quanto

  • il monossido di carbonio si lega all’emoglobina al posto delle molecole di ossigeno.

Diminuendo la quantità di ossigeno presente nel sangue,

  • l’organismo aumenterà la produzione di globuli rossi rendendo il fluido molto più viscoso. A causa di questo si possono formare dei trombi che restringeranno (o, addirittura occluderanno) il lume delle arterie causando, a loro volta, un calo del flusso sanguigno.

 

La maggiore richiesta di ossigeno da parte del miocardio si conclamerà

  • nell’accelerazione del battito cardiaco e
  • nell’aumento della pressione sanguigna.

Questo “superlavoro cardiaco” va ad accelerare una condizione chiamata aterosclerosi (come vedremo poi).

TENERE SOTTO CONTROLLO IL COLESTEROLO – Il colesterolo è normalmente presente nell’organismo ma, se in quantità eccessive, tende a depositarsi nelle pareti arteriose.

 

Il deposito di grasso (o placca aterosclerotica) va a restringere il lume dell’arteria compromettendo, così, la quantità e la qualità della circolazione sanguigna con le conseguenze che abbiamo visto trattando il fumo di tabacco.

Anche il diabete, se non adeguatamente controllato, favorisce l’aterosclerosi.

 

Come Prevenire Le Malattie Cardiovascolari?

Ovviamente, agendo sui “fattori modificabili”.

  • Specie se si sa di essere soggetti a rischio (“fattori non modificabili”): stare lontani anche dal fumo passivo.

 

Cibi SI:

  • i vegetali (ricchi di: fibre, vitamine, antiossidanti e sali minerali);
  • oli di origine vegetale (soprattutto olio di oliva);
  • le carni bianche o quelle rosse magre (petto di pollo, coniglio, filetto di manzo, lonza di maiale, ecc…);
  • 3 o 4 volte alla settimana, sostituire la carne con il pesce e
  • 3 o 4 volte alla settimana con i legumi (buoni fornitori proteici);
  • sostituire gli zuccheri semplici (zucchero, dolciumi e derivati) a favore di quelli complessi (pasta, pane, riso, ecc…) ancora meglio se integrali.

 

Cibi NO:

  • i grassi animali (burro, lardo, strutto, formaggi grassi e carni grasse);
  • la margarina;
  • l’olio di colza, l’olio di cocco e l’olio di palma;
  • limitare gli zuccheri semplici ed
  • il consumo di sale.

E’ buona abitudine leggere con attenzione le etichette degli alimenti pre-confezionati.

  • 30/40 gr. di alcol al giorno per l’uomo e 20/30 gr. per la donna possono, addirittura, contribuire alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Non di più! Si otterrebbe un effetto dannoso per le arterie.
  • Per quanto possibile, evitare lo stress.
  • Adottare uno stile di vita attivo (preferire le scale all’ascensore, parcheggiare la macchina lontano, ecc…).
  • Fare almeno 30-40 minuti di attività fisica tre volte la settimana: rafforza il cuore e migliora la circolazione del sangue.
Share: