Visite specialistiche

Quali sono i Sintomi che devono portare alla Visita Pediatrica

Fermo restando i controlli periodici previsti dal “libretto di salute” consegnato dalla A.U.S.S.L., talvolta può essere necessario richiedere una ulteriore visita pediatrica.

Vediamo quando e quali sono i sintomi che dovrebbero portare a richiedere un consulto a questo specialista che seguirà il vostro bambino anche fino ai 14 anni.

 

La Febbre

La febbre è una reazione dell’organismo ad un’infezione (il calore corporeo serve a contrastare l’azione virale o batterica), alla crescita dei primi dentini e ad altre normali situazioni. Quando preoccuparsi?

 

Nel neonato sino ai tre mesi,

  • se la febbre supera i 40°C,
  • se perdura per oltre due giorni nonostante la somministrazione di antipiretici e
  • se il bambino manifesta un’associata letargia.

In caso di convulsioni, invece, è meglio recarsi immediatamente al Pronto Soccorso senza attendere la disponibilità del medico.

 

Mal di Pancia

Il comune dolore alla pancia può dipendere dalla fame, da una irregolarità intestinale o da un virus.

Un motivo di allarme è qualora

  • il dolore comparisse nella parte bassa dell’addome che
  • si presenta anche rigida.

Se a questo si associano

  • la difficoltà del piccolo nel piegare le gambe verso l’alto,
  • pallore,
  • inappetenza e
  • svogliatezza

potrebbe trattarsi di appendicite.

 

Il Vomito

I virus gastrointestinali (o gastroenterite o influenza gastrica) sono molto comuni e sono spesso associati ad inappetenza ma

  • quando il bimbo fatica a riprendersi,
  • accusa forti dolori,
  • non riesce ad idratarsi a sufficienza o
  • ha meno di sei mesi e gli episodi sono ripetuti,

è bene contattare il pediatra.

 

E’ importante tenere monitorati i segnali di disidratazione:

  • labbra secche,
  • occhi infossati,
  • piangere senza lacrime,
  • urinare poco.

 

Nel caso in cui si dovessero manifestare episodi di vomito dopo avere sbattuto la testa, invece, sarà necessario recarsi al pronto soccorso.

 

Diarrea

Anche in questo caso, spesso la causa è un virus gastrointestinale che dovrà risolversi da solo). È bene allarmarsi in caso di:

  • persistenza,
  • crampi addominali,
  • perdita di peso,
  • disidratazione,
  • ritrovamento di materiale simil-mucoso nelle feci,
  • letargia,
  • presenza di sangue nelle feci.

 

Il Raffreddore

La fase acuta di congestione può durare diversi giorni, specie nei bambini che, ancora, non soffiano il naso ma qualora si avvertisse

  • una difficoltà respiratoria importante associata:
  • a febbricola,
  • a suppurazione dagli occhi ed
  • a muco nasale giallo-verde o con presenza di sangue,

la visita pediatrica è consigliata.

 

Mal di Testa

Condizione piuttosto comune, può essere causata da

  • carenza di sonno,
  • avere guardato TV o tablet per troppo tempo,
  • allergie o
  • problemi alla vista.

 

Qualora il bimbo

  • dovesse avere meno di quattro anni,
  • avesse talmente dolore da non riuscire a dormire,
  • al dolore si dovessero associare episodi di vomito,
  • non riuscisse a mantenere l’equilibrio,
  • avesse la vista offuscata,
  • si muovesse in maniera scoordinata o
  • presentasse eccessiva debolezza,

rivolgiti al pediatra.

 

Eccessiva Sonnolenza 

Deve preoccupare solo se:

  • il bambino non riesce a svegliarsi nemmeno per mangiare,
  • non risponde alle domande o
  • non reagisce se stimolato.

 

Dolore quando fa Pipì

Può essere causato da un’infiammazione della vulva o del glande (magari causata solo da detergenti troppo aggressivi) ma anche da un’infezione del tratto urinario che deve essere trattata con antibiotici.

È meglio recarsi dal pediatra se si associano:

  • irritabilità,
  • febbre,
  • vomito o
  • problemi alimentari.

 

Difficoltà in classe

Difficoltà durante la lettura, la scrittura o altre attività (le Insegnanti saranno molto solerti nell’informarti), è suggerito un controllo oculistico (senza allarmarsi subito pensando immediatamente alle temute DSA).

 

Contusioni

Se le contusioni non sono provocate da una caduta e si presentano in aree anomale (schiena, addome, ecc…) o se la zona sbattuta diviene immediatamente livida, è bene andare a fare un controllo.

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