Alimentazione

Salute alimentare: consigli di educazione alimentare

Articolo a cura della Dott.ssa Rosamaria Chierici, biologa nutrizionista

 

Il consiglio che offro sempre ai miei pazienti è quello di seguire un metodo ben preciso e di scegliere i cibi giusti da distribuire durante la giornata, come viene riportato nello schema base seguente.
Gli studi e le ricerche in questo campo messi a confronto in convegni e congressi, hanno fatto convergere gli esperti del settore verso una linea univoca. Le eventuali differenze che si evidenziano sono da considerarsi come il tocco personale, l’estro dell’artista, pardon del nutrizionista.

Decalogo per mantenersi in linea

  1. Consumare frutta e verdura di stagione: la frutta 2 porzioni, meglio come spuntino o fuori pasto. La verdura, invece, cruda come antipasto e cotta come contorno.
  2. Consumare proteine in giusta quantità: le proteine vanno contate in base al proprio peso forma, circa 0.8 gr per kg. In casi particolari come per i ragazzi in crescita, gli sportivi e le donne in gravidanza il valore può essere aumentato: l’esperto valuterà caso per caso.
    Le proteine dovrebbero costituire il piatto forte della cena; vanno alternate proteine d’origine animale a proteine di origine vegetale.
  3. Consumare piccole quantità di carboidrati (preferibilmente integrali): la pasta sempre a pranzo come piatto principale può essere sostituita da riso o altri cereali a piacere.
  4. Limitare il sale: il consumo raccomandato è di 5 gr massimo al giorno.
  5. Condire con olio extravergine: preferire i grassi vegetali a crudo, in media 6 cucchiaini al giorno.
  6. Masticare bene e bere adagio: bere almeno 1,5 lt di acqua al giorno.
  7. Sedersi a tavola quando si mangia.
  8. Non cenare tardi.
  9. Non saltare mai i pasti (eventualmente limitare le porzioni).
  10. Muoversi almeno mezz’ora al giorno (fuori il più possibile).

Estratto da “Il Magazine del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati” 

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